|
 |
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA DERIVAZIONE IRRIGUA DEL FIUME VARMO
|
 |
La paratoia sul fiume Varmo |
|
La derivazione irrigua è ora completamente automatizzata
Il Consorzio di Bonifica Bassa Friulana ha di recente ultimato un importante intervento idraulico nel comune di Varmo. La realizzazione, effettuata attraverso la formula della delegazione amministrativa intersoggettiva con un finanziamento della Direzione Regionale dell'Agricoltura, è consistita nella ristrutturazione del sistema di opere connesse alla derivazione irrigua sul fiume Varmo. Tale manufatto, ricordiamo, rappresenta la più grande derivazione gestita dal Consorzio e permette la formazione di un invaso dacqua sul fiume, a monte dello sbarramento, per mezzo della movimentazione di una paratoia semicilindrica, in acciaio, di lunghezza 12 m e peso di circa 40 quintali. Lacqua così accumulata viene derivata, con lutilizzo di 8 paratoie piane, nellampio bacino di canali irrigui consorziali compresi tra i fiumi Tagliamento e Stella, andando a servire una vasta area agricola che giunge fino al comune di Lignano Sabbiadoro. Il sollevamento della paratoia semicilindrica di sbarramento avviene ora con un sistema di movimentazione costituito da due motoriduttori elettrici alloggiati allinterno delle due torri esistenti ai lati dello sbarramento. Il sistema va a sostituire un ingegnoso ma oramai superato meccanismo di movimentazione della paratoia tramite il riempimento o lo svuotamento, con acqua, di due cassoni in cemento che alloggiavano all'interno delle stesse torri. I due gruppi motore, grazie ad un sistema elettronico, operano in maniera sincronizzata e, attraverso due funi in acciaio armonico, sollevano e abbassano la paratoia, assicurando in ogni condizione il deflusso minimo vitale dacqua alla flora e alla fauna ittica presente sul fiume Varmo. Lopera di presa della derivazione irrigua è invece costituita da 8 paratoie piane situate sullargine sinistro del fiume, pochi metri a monte dello sbarramento, sulle quali si è intervenuti motorizzando ed automatizzando i movimenti, che fino ad ora erano effettuati manualmente dal personale consorziale preposto. Le movimentazioni della paratoia semicilindrica fluviale e delle paratoie piane di presa sono rese sincrone da un sistema automatizzato elettronico che tiene conto, al suo interno, di numerose variabili idrografiche. I sensori, posti nei pressi della derivazione irrigua, consentono il monitoraggio in tempo reale della piovosità, del posizionamento di tutte le paratoie e dei livelli idrografici del bacino a monte e a valle dello sbarramento e a valle dellopera di presa irrigua. Tutti i segnali sopra menzionati convergono allinterno della periferica di automazione locale e remota, posta allinterno della sala quadri elettrici, che svolge anche la funzione di sistema di telecontrollo e telegestione. La scelta di tale tecnologia di automazione dellimpianto di derivazione è stata finalizzata alluniformazione verso gli stessi standard informatici presenti oggi nel Consorzio di Bonifica Bassa Friulana. Pertanto, alla pari di altri 21 impianti, tra stazioni idrovore e impianti irrigui, la stazione di derivazione del Varmo è connessa, attraverso la tecnologia GSM, alloperatore di zona, munito di telefono cellulare, e allunità centrale della sede operativa consorziale di Udine, nella quale è possibile, oltre a monitorare e a comandare limpianto, ottenere un completo archivio storico di tutti i dati della stazione periferica del Varmo. D'ora in avanti è sufficiente l'invio, tramite cellulare, di un messaggio in codice che renderà possibile l'effettuazione di tutte le manovre in ogni condizione.
giovedì 7 luglio 2005
|
 |